Header Image - Arianna Foscarini

Arianna Foscarini

GIALLO COME IL MIRTILLO E VIOLA COME IL TUORLO

GIALLO COME IL MIRTILLO E VIOLA COME IL TUORLO

Il titolo è solo un gioco di sensazioni, accavallamenti di sperimentazioni culinarie, di sapori che esplodono alla sola vista di un colore.

Quando ho saputo che un noto chef stellato voleva fare Foskap, la prima consulenza di immagine per occhiali, ho provato le stesse sensazioni di quando ho messo in bocca il suo “Giappone”. Un’emozione si è materializzata in bocca e ho respirato, ingerito e sentito lui, la sua grandezza, il suo genio.

Volevo restituirgli il favore, fargli vivere un’esperienza unica come quella che lui e la sua arte mi hanno fatto provare nel suo ristorante Aqua Crua.

Giuliano Baldessari è un uomo che stimo perché dietro quel visino angelico si muove una creatura saggia, dietro il suo sorriso c’è l’acume di un pensatore che foggia con eleganza l’ardire dell’intelletto.

Quanto mai possa essere strano, andando contro la mia natura perfezionista, ho pensato che le cose avrebbero dovuto seguire il loro corso.

In fondo le più belle esperienze sono quelle non programmate.

Scopri cosa è successo, scoprilo direttamente dalle sue parole.

Fai vedere chi sei con Foskap

Fai vedere chi sei con Foskap

Cosa ci fa Foskap nell’epoca delle apparenze spasmodiche e ostinate dove le condivisioni hanno di condiviso solo l’etimologia.

Se Foskap è la prima consulenza d’immagine per occhiali come può pretendere di non finire nel calderone delle “apparenze”?

Tu per esempio perché faresti una consulenza d’immagine per occhiali?

FORSE PER

  • Fare un’esperienza
  • Osare
  • Scoprire chi sei davvero
  • Conoscere i tuoi limiti
  • Aumentare la tua consapevolezza
  • Piacerti per piacere

Dicono che vivere un’esperienza sia la forma più strutturata del crescere, in fondo si rinnova ogni volta la consapevolezza del proprio essere, si raggiunge una bellezza integrale, un approccio volutamente diverso con se stesso, per cui ritengo sia vero.

COME MIGLIORARE IL TUO LOOK CON GLI ACCESSORI

COME MIGLIORARE IL TUO LOOK CON GLI ACCESSORI

La varietà di accessori disponibili per migliorare il tuo look sono infiniti, tuttavia nella logica di accrescere al meglio la tua personalità devi essere in grado di scartare tutto quello che stona e che ti rende goffa.

In questo articolo mi occuperò di dettagli, di accessori, cercherò di aiutarti a fare le scelte giuste, a evitare di uscire come un albero di Natale il 15 di agosto, se non fosse altro che per discromia di stagione.

Che siano i dettagli a fare la differenza lo hai capito da molto tempo. Un look curato è dato da un accessorio particolare, un oggetto ti identifica e ti diversifica sempre.

Ti voglio aiutare con un esempio:

Immagina una donna con un tubino nero, niente al collo, nessun accessorio, con un paio di scarpe nere basse.

Ora immaginala con lo stesso tubino nero, una collana d’acciaio ad anelli medio grandi, un sandalo lucido nero tacco 12 e un occhiale argento.

Il concetto è che l’accessorio può rendere un look strepitoso, sei d’accordo?

In questo caso la collana fa da padrona all’outfit, poi seguono gli occhiali, accessorio meno visivo, eppure rilevante, per finire con sandalo in pendant con l’abito.

E’ più chiaro vero? Allora proseguo.

ECCO COME IL SOLSTIZIO D’ESTATE INFLUENZA IL MIO LAVORO

ECCO COME IL SOLSTIZIO D’ESTATE INFLUENZA IL MIO LAVORO

Sono stata attratta fin da piccola dalla notte di San Giovanni, è ormai risaputo che se vuoi un anno propizio devi iniziare proprio da qui.

Non credo nei malocchi o cose simili, ma questa notte è speciale e mi piace pensare che la luce vinca sulle forze occulte della natura e che tutto possa succedere nella notte di mezza estate.

Gioco e accarezzo la tradizione, mi lascio trasportare dalle fantasie dei riti e prendo spunto dal Solstizio d’Estate per trovare connessioni con Foskap, la prima consulenza di immagine d’occhiali.

Vorrei condividere con te il mio pensiero, non mi interessa venderti una consulenza, mi preme di più scambiare opinioni e sapere soprattutto cosa ne pensi di quello che scrivo, mi aiuti a migliorare.

Quando ho deciso di fare la consulente d’immagine per occhiali avevo un obiettivo: aiutare le persone a prendere consapevolezza della propria bellezza, della propria personalità attraverso un oggetto che molto, troppo a lungo, è stato fonte di risa e scherni.  

Ti confido un segreto.

Mi sono così tanto appassionata che oggi, dopo tante soddisfazioni, mi pare di avere un terzo occhio.

Mi spiego meglio.

Sono una divoratrice di colori, li noto nei luoghi più impensati, li associo alla vita di ogni giorno, insomma li attraggo come fossi una calamita, carica di energia.

Ecco perché anche il Solstizio d’estate mi ha ispirata.

SE HO UN VESTITO CORALLO CHE OCCHIALE MI METTO?

SE HO UN VESTITO CORALLO CHE OCCHIALE MI METTO?

L’abbinamento dei colori segue delle regole ben precise anche se ci sono diverse scuole di pensiero, qualcuno si affida semplicemente al proprio gusto, ma il gioco degli accostamenti si piega al volere dei capricci stilistici. Eh già, se un tempo era impensabile abbinare il fucsia al rosso o il nero al blu, oggi è definito un bellissimo match.

Come districarsi allora nel magico mondo dei colori? In questo articolo ti aiuterò a comprendere una regola partendo dal “Cerchio di Itten“.

Potrei farti una lezione su come analizzare questo cerchio, ma vorrei andare al sodo, per questo se vuoi approfondire basta digitare “Il cerchio di Itten” sul web ed essere pronta a divertirti.

Vedi, non è tanto sapere se il rosso e il fucsia sono colori che si sposano bene, oppure avere le idee chiare sui perfetti accostamenti del corallo per esempio, prima di tutto è fondamentale chiedersi:

STARANNO BENE A ME?

Gli occhiali che gran rottura!

Gli occhiali che gran rottura!

Questo è un periodo davvero intenso, mi dà fastidio tutto anche un oggetto che amo molto: l’occhiale. Forse risento di questo tempo bizzarro, come credo succeda anche a te, ho bisogno di sole e calore e questa primavera che tarda ad arrivare porta scompensi nella mia vita.

Ti confesso che mi capita di alzarmi stanca e la mattina appena sveglia mi sento stralunata.

Come sai porto gli occhiali da sempre, li adoro, appena apro gli occhi allungo la mano sul comodino per prenderli e quando non li trovo, inizio male la giornata.

E’ proprio in quei momenti, dopo 15 minuti spesi a cercarli in ogni angolo della casa, all’interno di ogni borsa che penso:

“Avere gli occhiali è proprio una rottura!”

Non trovare gli occhiali quando ti servono comporta una serie di disagi che non voglio più vivere, ecco perché ho pensato a 3 soluzioni per non perderli più.

IL GATTO E GLI OCCHIALI CHE TANTO PIACCIONO ALLE DONNE

IL GATTO E GLI OCCHIALI CHE TANTO PIACCIONO ALLE DONNE

La Festa Nazionale del Gatto ricorre il 17 febbraio ed è nata nel 1990.

La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi animali.

La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea nel proporre questa data che racchiude molteplici significati:

  1. Febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole.
  2. Tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia
  3. Il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto
  4. La sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite.
  5.  Il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”!

È così importante il gatto nella storia che la forma dei suoi ” occhi ” sono diventati nel mondo degli occhiali, la forma seducente e femminile per eccellenza.

San Valentino oggi, non donerebbe denaro ma regalerebbe un paio di occhiali

San Valentino oggi, non donerebbe denaro ma regalerebbe un paio di occhiali

Al mio paese San Valentino si festeggia celebrando con una messa nella piccola cappella dell’asilo, per ricordare lui, il santo protettore dei bambini.

Secondo la tradizione cristiana, il santo donò del denaro ad una fanciulla permettendole di avere una dote e salvarla dalla perdizione.

Nobile gesto il suo, testimonianza di un messaggio d’amore.

Oggi il dono di  San Valentino potrebbe essere sostituito da un nuovo simbolo: un paio di occhiali da vista offerto alle donne per riconoscere simbolicamente l’ amore, quello vero, esibendo l’ hashtag #guardabenechiami.

Questa è la campagna lanciata da Patrizia Mirignani, patron di Miss Italia .

Un invito a non trascurare i segnali di una sopraffazione e di pericolosità di certi uomini che infieriscono con violenza fisica e psicologica sulle donne.

L’amore bisogna celebrarlo, anche se un giorno all’anno non basta. Nonostante per molte donne oggi sia difficile aver fiducia nell’amore, bisogna cercarlo e  capire se è l’ amore giusto.

ECCO PERCHE’ IRIS APFEL CI PIACE COSI’ TANTO

by Arianna Foscarini 0 Comments
ECCO PERCHE’ IRIS APFEL CI PIACE COSI’ TANTO

E’ di questi giorni la notizia che Iris Apfel ha firmato un contratto con l’ Agenzia IMG Models, diventando la modella più anziana del mondo.

Così torna alla ribalta della cronaca mondana e non solo.

Molti la conoscono, forse pochi sanno veramente chi è.

“Capeau” al suo “curriculum vitae”, ma soprattutto grande ammirazione al suo modo di essere.

Chi è IRIS?

E’ un imprenditrice ed interior design. Ha progettato gli interni della Casa Bianca per ben nove presidenti! La sua biografia è un lungo elenco di successi imprenditoriali.

E’ diventata famosa al grande pubblico per la suoi look al fulmicotone e la sua sorprendente vitalità.

E per i suoi occhiali over-size che lei sfoggia con grande disinvoltura e charme.

Ma perché Iris Apfel ci piace così tanto?

Perché è una ragazzafai da te”, che si è fatta strada in un momento storico in cui le donne imprenditrici erano ancora un utopia. Alla sua età tutti cercano un badante, lei cerca un manager, per gestire la carriera da modella.

Il suo talento smisurato, la sua vitalità e la forte personalità la rendono unica nel panorama mondiale e per questo inimitabile.

 

Ci piace così tanto perché sfida i canoni della moda conformista, in un momento in cui il minimalismo impera.

SE VUOI ESSERE CHIC VESTITI DA UOMO

by Arianna Foscarini 0 Comments
SE VUOI ESSERE CHIC VESTITI DA UOMO

Non è un gioco di seduzione.

Non è una difesa.

Oggi le donne indossano abiti maschili perché si sentono forti e libere.

Questo è un must della stagione autunno inverno 2018, dettato dalle passerelle.

Le donne rivogliono i pantaloni per fare omaggio agli anni ottanta, a quegli anni in cui Armani diventava Armani e nasceva il tailleur dalle grandi spalle, armatura per proteggere le donne in carriera e per comunicare il loro ruolo di manager e non di assistente.

E FUNZIONA?

Ancora oggi la donna si deve fare strada in un mondo forgiato da uomini  per gli uomini.

E finisce per assomigliare sempre più a quell’idea che invece  vuole combattere.

Ma distruggere uno stereotipo è tanto difficile quanto pericoloso.

Difficile perché le idee sono ancorate ad una memoria primordiale, radicata profondamente nel subconscio, pericoloso perché si corre il rischio di diventare una brutta copia di quello che si è sempre combattuto.

La forza della donna è essere donna.

Non deve continuamente comportarsi da uomo per dimostrare di essere un uomo.

Non lo è.

Ma non esserlo, non significa essere inferiore o  non possedere le stesse capacità.

Significa comportarsi in modo diverso per far valere gli stessi diritti.

Come?