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SE SEI UNA DONNA AUTUNNO PUOI UTILIZZARE I COLORI INVERNO?

by Arianna Foscarini 0 Comments
SE SEI UNA DONNA AUTUNNO PUOI UTILIZZARE I COLORI INVERNO?

In questo articolo ti svelerò come adattare la tua palette colori al cambio di stagione, consigli che rilascio durante Foskap, la prima consulenza d’immagine per occhiali in Italia, ma che oggi svelo anche a te.

Non mi stupisco di tutti i dubbi che le persone hanno relativamente alla palette colori nei vari cambi di stagione. Sto ricevendo un sacco di richieste di aiuto per capire come gestire una palette che sembra non possa combinare in alcun modo con i colori in voga per la prossima stagione.

Prendo spunto per spiegarti cosa significa far parte di una palette colore e come puoi gestirla in questi casi.

Prima di iniziare però ci tengo a sottolineare che le perplessità arrivano dalle persone che non hanno fatto Foskap, la prima consulenza d’immagine per occhiali, perché loro sanno come comportarsi.


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COME LA TUA INSICUREZZA E UNA CATTIVA COMMESSA TI FANNO PENTIRE DI QUEGLI OCCHIALI.

COME LA TUA INSICUREZZA E UNA CATTIVA COMMESSA TI FANNO PENTIRE DI QUEGLI OCCHIALI.

“Mi sono fatta consigliare degli occhiali che mi stavano malissimo, li ho presi e ho fatto una gran cazzata. Non ho saputo scegliere da sola e soprattutto non ho saputo dire: NO, grazie!

Se anche a te è capitata questa situazione, allora devi leggere l’articolo. Ti spiego come evitare di spendere soldi e ripetere lo stesso errore di Simona.

Diciamolo: ci sono commesse e “in-commesse”.

Non tutte sono uguali, c’è chi prende questo mestiere seriamente e ci sono le staggiste, le universitarie, le “nonsochelavorofare” e le improvvisate.

Ti accorgi di avere a che fare con una “in-commessa” quando entri in un negozio e la scambi per una cliente, sembra te persa nei meandri dell’indecisione.

E’ quella che si avvicina quatta quatta e ti sussurra all’orecchio una frase tipo: “Posso aiutarti” con la speranza che tu le risponda: “No, grazie do un’occhiata!”. Un regalo per lei che vedi stampato in un sorriso marpione accompagnato da un gesto impercettibile: ha messo la rottura di scatole in tasca.

Se però malauguratamente tu rispondi: “Sì, grazie. Stavo cercando un paio di occhiali per me, cosa mi consigli?” non sai in che guaio ti stai cacciando.


FOSKAP è solo per te, non la devi condividere con nessun altro, ti spiego perché in questo articolo.

by Stefania Zilio 0 Comments
FOSKAP è solo per te, non la devi condividere con nessun altro, ti spiego perché in questo articolo.

La maggior parte di noi pensa che ogni esperienza possa essere vissuta con altre persone.

Non nego che è bello condividere in generale, ma Foskap non è condivisibile, Foskap devi viverlo da sola se vuoi che abbia efficacia

Vorrei spiegarti perché Foskap, la prima consulenza d’immagine per occhiali, DEVI farla da sola.

Se non sai cos’è Foskap ti consiglio di cliccare qui prima di continuare a leggere l’articolo

Vorrei spiegarti perché la prima consulenza d’immagine per occhiali, DEVI farla da sola.

Ecco quello che succede alle persone che incontri per la prima volta.

Hai pochi secondi per capirmi, per trovare in me qualcosa che ti piaccia, che ti porti ad abbassare la guardia tipico di chi è all’erta e sta per scoprire il manutengolo del mese.

Non sai cosa succede in una consulenza d’immagine per occhiali e tra il curioso e il guardingo scruti il mio studio, osservi come mi muovo e ti chiedi ancora cosa ti piace di me, se qualcosa ti ha stuzzicato.

Quando inizio a farti la prima domanda siamo ad un bivio: TI FIDI O SCAPPI. (Per fortuna finora nessuno è scappato).

Siamo umani, è capitato anche a me e finché non scatta la scintilla sto in guardia.

E’ importante tu sappia che spesso, durante la consulenza, si oltrepassano i confini “tecnici”. Ad un certo punto viene a mancare il controllo autorevole del mio ruolo e si entra in una sorte di limbo intimo nel quale, entrambe, si assume un atteggiamento di abbandono.

Ci si lascia andare, scoprendo le parti più nascoste del nostro modo di essere, la nostra personalità, i nostri sogni e le nostre ambizioni.

Lo sai di solito siamo noi a tradire noi stesse quando non ci sentiamo libere di poterci esprimere, mentre io ho bisogno di sapere che tu ti senta esattamente come sei per integrarmi appieno, finché l’energia che si creerà fra noi sarà autentica e vibrazionale.


GIALLO COME IL MIRTILLO E VIOLA COME IL TUORLO

GIALLO COME IL MIRTILLO E VIOLA COME IL TUORLO

Il titolo è solo un gioco di sensazioni, accavallamenti di sperimentazioni culinarie, di sapori che esplodono alla sola vista di un colore.

Quando ho saputo che un noto chef stellato voleva fare Foskap, la prima consulenza di immagine per occhiali, ho provato le stesse sensazioni di quando ho messo in bocca il suo “Giappone”. Un’emozione si è materializzata in bocca e ho respirato, ingerito e sentito lui, la sua grandezza, il suo genio.

Volevo restituirgli il favore, fargli vivere un’esperienza unica come quella che lui e la sua arte mi hanno fatto provare nel suo ristorante Aqua Crua.

Giuliano Baldessari è un uomo che stimo perché dietro quel visino angelico si muove una creatura saggia, dietro il suo sorriso c’è l’acume di un pensatore che foggia con eleganza l’ardire dell’intelletto.

Quanto mai possa essere strano, andando contro la mia natura perfezionista, ho pensato che le cose avrebbero dovuto seguire il loro corso.

In fondo le più belle esperienze sono quelle non programmate.

Scopri cosa è successo, scoprilo direttamente dalle sue parole.


Fai vedere chi sei con Foskap

Fai vedere chi sei con Foskap

Cosa ci fa Foskap nell’epoca delle apparenze spasmodiche e ostinate dove le condivisioni hanno di condiviso solo l’etimologia.

Se Foskap è la prima consulenza d’immagine per occhiali come può pretendere di non finire nel calderone delle “apparenze”?

Tu per esempio perché faresti una consulenza d’immagine per occhiali?

FORSE PER

  • Fare un’esperienza
  • Osare
  • Scoprire chi sei davvero
  • Conoscere i tuoi limiti
  • Aumentare la tua consapevolezza
  • Piacerti per piacere

Dicono che vivere un’esperienza sia la forma più strutturata del crescere, in fondo si rinnova ogni volta la consapevolezza del proprio essere, si raggiunge una bellezza integrale, un approccio volutamente diverso con se stesso, per cui ritengo sia vero.


COME MIGLIORARE IL TUO LOOK CON GLI ACCESSORI

COME MIGLIORARE IL TUO LOOK CON GLI ACCESSORI

La varietà di accessori disponibili per migliorare il tuo look sono infiniti, tuttavia nella logica di accrescere al meglio la tua personalità devi essere in grado di scartare tutto quello che stona e che ti rende goffa.

In questo articolo mi occuperò di dettagli, di accessori, cercherò di aiutarti a fare le scelte giuste, a evitare di uscire come un albero di Natale il 15 di agosto, se non fosse altro che per discromia di stagione.

Che siano i dettagli a fare la differenza lo hai capito da molto tempo. Un look curato è dato da un accessorio particolare, un oggetto ti identifica e ti diversifica sempre.

Ti voglio aiutare con un esempio:

Immagina una donna con un tubino nero, niente al collo, nessun accessorio, con un paio di scarpe nere basse.

Ora immaginala con lo stesso tubino nero, una collana d’acciaio ad anelli medio grandi, un sandalo lucido nero tacco 12 e un occhiale argento.

Il concetto è che l’accessorio può rendere un look strepitoso, sei d’accordo?

In questo caso la collana fa da padrona all’outfit, poi seguono gli occhiali, accessorio meno visivo, eppure rilevante, per finire con sandalo in pendant con l’abito.

E’ più chiaro vero? Allora proseguo.


ECCO COME IL SOLSTIZIO D’ESTATE INFLUENZA IL MIO LAVORO

ECCO COME IL SOLSTIZIO D’ESTATE INFLUENZA IL MIO LAVORO

Sono stata attratta fin da piccola dalla notte di San Giovanni, è ormai risaputo che se vuoi un anno propizio devi iniziare proprio da qui.

Non credo nei malocchi o cose simili, ma questa notte è speciale e mi piace pensare che la luce vinca sulle forze occulte della natura e che tutto possa succedere nella notte di mezza estate.

Gioco e accarezzo la tradizione, mi lascio trasportare dalle fantasie dei riti e prendo spunto dal Solstizio d’Estate per trovare connessioni con Foskap, la prima consulenza di immagine d’occhiali.

Vorrei condividere con te il mio pensiero, non mi interessa venderti una consulenza, mi preme di più scambiare opinioni e sapere soprattutto cosa ne pensi di quello che scrivo, mi aiuti a migliorare.

Quando ho deciso di fare la consulente d’immagine per occhiali avevo un obiettivo: aiutare le persone a prendere consapevolezza della propria bellezza, della propria personalità attraverso un oggetto che molto, troppo a lungo, è stato fonte di risa e scherni.  

Ti confido un segreto.

Mi sono così tanto appassionata che oggi, dopo tante soddisfazioni, mi pare di avere un terzo occhio.

Mi spiego meglio.

Sono una divoratrice di colori, li noto nei luoghi più impensati, li associo alla vita di ogni giorno, insomma li attraggo come fossi una calamita, carica di energia.

Ecco perché anche il Solstizio d’estate mi ha ispirata.


SE HO UN VESTITO CORALLO CHE OCCHIALE MI METTO?

SE HO UN VESTITO CORALLO CHE OCCHIALE MI METTO?

L’abbinamento dei colori segue delle regole ben precise anche se ci sono diverse scuole di pensiero, qualcuno si affida semplicemente al proprio gusto, ma il gioco degli accostamenti si piega al volere dei capricci stilistici. Eh già, se un tempo era impensabile abbinare il fucsia al rosso o il nero al blu, oggi è definito un bellissimo match.

Come districarsi allora nel magico mondo dei colori? In questo articolo ti aiuterò a comprendere una regola partendo dal “Cerchio di Itten“.

Potrei farti una lezione su come analizzare questo cerchio, ma vorrei andare al sodo, per questo se vuoi approfondire basta digitare “Il cerchio di Itten” sul web ed essere pronta a divertirti.

Vedi, non è tanto sapere se il rosso e il fucsia sono colori che si sposano bene, oppure avere le idee chiare sui perfetti accostamenti del corallo per esempio, prima di tutto è fondamentale chiedersi:

STARANNO BENE A ME?


Gli occhiali che gran rottura!

Gli occhiali che gran rottura!

Questo è un periodo davvero intenso, mi dà fastidio tutto anche un oggetto che amo molto: l’occhiale. Forse risento di questo tempo bizzarro, come credo succeda anche a te, ho bisogno di sole e calore e questa primavera che tarda ad arrivare porta scompensi nella mia vita.

Ti confesso che mi capita di alzarmi stanca e la mattina appena sveglia mi sento stralunata.

Come sai porto gli occhiali da sempre, li adoro, appena apro gli occhi allungo la mano sul comodino per prenderli e quando non li trovo, inizio male la giornata.

E’ proprio in quei momenti, dopo 15 minuti spesi a cercarli in ogni angolo della casa, all’interno di ogni borsa che penso:

“Avere gli occhiali è proprio una rottura!”

Non trovare gli occhiali quando ti servono comporta una serie di disagi che non voglio più vivere, ecco perché ho pensato a 3 soluzioni per non perderli più.


IL GATTO E GLI OCCHIALI CHE TANTO PIACCIONO ALLE DONNE

IL GATTO E GLI OCCHIALI CHE TANTO PIACCIONO ALLE DONNE

La Festa Nazionale del Gatto ricorre il 17 febbraio ed è nata nel 1990.

La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi animali.

La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea nel proporre questa data che racchiude molteplici significati:

  1. Febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole.
  2. Tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia
  3. Il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto
  4. La sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite.
  5.  Il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”!

È così importante il gatto nella storia che la forma dei suoi ” occhi ” sono diventati nel mondo degli occhiali, la forma seducente e femminile per eccellenza.