La leggerezza nell’animo e negli occhiali

La leggerezza nell’animo e negli occhiali

Quando pensiamo alla leggerezza il mondo si divide in due: c’è chi pensa alla leggerezza come superficialità e approssimazione, chi alla mancanza di peso. Ho pensato all’occhiale e ho trovato un’affinità con la leggerezza. Vediamo la leggerezza nell’animo e negli occhiali come si compensano.

La leggerezza è un concetto che, dai temi più remoti, ha affascinato l’uomo, forse perché tutte, o quasi, le cose leggere sono belle: una piuma, una stoffa, un pensiero, un occhiale. Per volare bisogna essere leggeri, per correre veloci, occorre liberarsi dalle zavorre.

Perché  la leggerezza dell’animo e negli occhiali sono legati?

Il periodo storico che stiamo vivendo può considerarsi una trasformazione, quasi una metamorfosi. Lasciamo il vecchio per entrare in una nuova era e per fare questo salto agevolmente, dobbiamo essere leggeri. Come gettiamo gli occhiali pesanti e vecchi del passato per fare posto ai materiali leggeri di oggi.

Quindi via libera alla leggerezza!

La leggerezza la troviamo nei colori: lasciamo i colori scuri e materici per riscoprire i pastello e le trasparenze, ma abbandoniamo anche i pesi eccessivi, per volare leggeri verso una nuova rinascita.

Come nel dopoguerra quando la moda bandì i colori scuri, ( il nero e i colori metallici che ricordavano le macchine belliche), per proiettarci nel mondo dei colori pastello della rinascita ( il colore della mitica Vespa Piaggio o gli elettrodomestici degli anni ’50 ), così ora ci dobbiamo liberare delle zavorre e dei pesi che ci tengono ancorati in un mondo ormai obsoleto.

Abbandoniamo anche i pesi eccessivi, per volare leggeri verso una nuova rinascita.

Proviamo a cercare la leggerezza  nella scelta dei materiali degli occhiali, nelle lavorazioni, nelle idee. La leggerezza è sottrazione di peso, di materia, ma anche sinonimo di semplicità ed essenzialità.

La leggerezza può essere precisione e determinazione, come dice anche Italo Calvino, non certo superficialità.

Via libera allora alla scoperta dell’essenza delle cose.

Come fare allora per essere leggeri?

Credo che dovremmo iniziare un processo di trasformazione, che può accendersi in noi o provenire dall’esterno. Il cambiamento, per essere duraturo, deve partire da noi, per poi estendersi all’esterno.

Cambiando abitudini, atteggiamento, amicizie e interessi cambierà il mondo attorno a noi.

Se ci pensi, noi siamo quello che sentiamo e percepiamo. Se siamo arrabbiati siamo la rabbia. Se siamo innamorati siamo l’amore.

Come quando guardiamo un brutto programma televisivo, siamo il programma televisivo.

Se parliamo con una persona piena di amarezza o invidia, assimiliamo la sua disperazione.

Ecco perché dobbiamo essere leggeri.

Scegli il cibo con cui nutrire il tuo corpo, il tuo spirito e i tuoi desideri. Scegli con cura i programmi da seguire, i libri da leggere, le persone da frequentare, perché saranno il tuo nutrimento.

Assimilerai  i valori, le vibrazioni e l’energia e da loro troverai il  nutrimento e che diventerà cellula, sangue, pensiero e idea.

Chi sei e chi sarai dipende solo da te.

Ma è l’unico modo per innescare il processo di cambiamento e sentirsi finalmente leggeri?

No, non è l’unico.

Possiamo anche sfruttare le forze esterne per creare un cambiamento in noi. Per esempio attingere dalla moda, dalle tendenze e dall’arte per farci ispirare e affrontare con entusiasmo questa nuova era.

Sarà un processo di evoluzione più lungo e non così immediato, ma sarà comunque un cambiamento.

Ecco un altro consiglio per essere leggeri.

Leggi le biografie dei grandi del passato, i condottieri, gli artisti e i visionari che hanno cambiato il corso della storia. Immergiti nell’arte, impara una lingua, prova a conoscerti più a fondo.

Trova la tua palette di riferimento ( la consulenza d’immagine FOSKAP offre ampio spazio a questo servizio) per scegliere il guardaroba, il make up e gli accessori. Non commetterai più errori di accostamento cromatico e non inciamperai in scivoloni di stile: scoprirai una cosa utile e divertente.

In questo processo di leggerezza puoi anche risparmiare:

  • tempo: fare abbinamenti tra vari capi e accessori sarà facilissimo e non dovrai più stare ore davanti all’armadio per scegliere cosa mettere. Basta sprecare tempo a riordinare la montagna di vestiti buttai su letto.
  • spazio: nell’armadio troveranno posto solo le cose che ti stanno bene, soprattutto che ti fanno stare bene.
  • denaro: finalmente troverai il modo di gestire il tuo budget, suddividendolo in due. Utilizzando la regola di Pareto: da una parte i capi basici di qualità, corrispondenti al tuo stile 80% e dall’altra i colpi di fulmine, come i colori di tendenza.

Tornerai a respirare

  • Eliminando il superfluo, scegliendo solo ciò che ci rappresenta e che ti fa stare bene. Libera l’armadio, ma soprattutto la tua agenda e la rubrica telefonica.
  • Togliti di dosso i pre-concetti uscendo dalla zona di comfort, troppe volte confusa con l’omologazione, per cercare, selezionare e trovare l’essenziale. Cerca oggetti e accessori che nascono da idee pure e semplici.
  • Cerca materiali puri. Bandisci l’accozzaglia di materia, di lavorazioni e di idee che rendono oscuri, banali e pesanti gli occhiali.
  • Dai sfogo alla genialità, che come sempre sta nelle cose semplici ed essenziali.

Ma soprattutto togli ciò che non è necessario e di attorniarti solo di cose, pensieri e persone di grande valore.

Via libera quindi  alla  leggerezza, che nasce da scelte stilistiche ragionate, che non danno peso al superfluo, per essere un passo avanti a chi rincorre l’eccesso.

E così, per iniziare a percorrere questa nuova era e per essere leggeri, partiamo da noi e facciamo come dice Coco Chanel:

“Prima di uscire guardati allo specchio e togliti qualcosa”

Arianna Foscarini

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